Apertura dello sportello per il Bonus Colonnine Domestiche
Da oggi 22 settembre 2026 alle ore 12.00 cittadine e cittadini, proprietari di immobili e condomini potranno presentare la domanda per accedere al Bonus Colonnine Domestiche, la misura promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per sostenere l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato.
Le richieste potranno essere inoltrate attraverso la piattaforma informatica gestita da Invitalia, soggetto incaricato della gestione della misura per conto del MIMIT. L’incentivo si inserisce nel programma pluriennale dedicato al settore automotive, con l’obiettivo di accompagnare la diffusione della mobilità elettrica e favorire lo sviluppo di una rete di ricarica più capillare, accessibile ed efficiente sul territorio nazionale.
L’apertura dello sportello rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita della mobilità elettrica, offrendo alla cittadinanza la possibilità di ridurre le difficoltà legate alla ricarica domestica e favorendo una maggiore integrazione dei veicoli elettrici nelle abitudini quotidiane.
Un sostegno alla transizione energetica e alla mobilità elettrica
Il Bonus Colonnine Domestiche 2026 nasce nell’ambito delle strategie nazionali per favorire la transizione industriale ed ecologica del settore automotive. La misura punta a rendere più accessibile l’installazione di sistemi di ricarica presso abitazioni private e spazi condominiali, contribuendo alla crescita dell’utilizzo dei veicoli elettrici e alla diffusione di infrastrutture dedicate.
Secondo quanto dichiarato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, il sostegno alla rete di ricarica rappresenta anche un’opportunità per valorizzare la filiera italiana della mobilità elettrica, considerando il ruolo delle aziende nazionali nella produzione di tecnologie e componenti per le infrastrutture di nuova generazione.
La disponibilità di punti di ricarica più diffusi permette inoltre di accompagnare il cambiamento del settore dei trasporti, favorendo soluzioni con minore impatto ambientale e contribuendo agli obiettivi di riduzione delle emissioni previsti dai programmi di transizione energetica.
Le risorse disponibili e gli obiettivi della misura
La dotazione complessiva prevista per il Bonus Colonnine ammonta a 68 milioni di euro fino al 2030. Il contributo rientra nel programma pluriennale per il comparto automotive definito dal Governo, con l’obiettivo di sostenere investimenti collegati all’evoluzione tecnologica del settore e alla modernizzazione delle infrastrutture energetiche.
L’iniziativa mira a favorire una maggiore diffusione delle infrastrutture di ricarica privata, considerate un elemento fondamentale per accompagnare cittadine, cittadini e imprese verso nuove modalità di mobilità caratterizzate da minori emissioni e maggiore efficienza energetica.
Attraverso questo incentivo, il programma punta anche a rafforzare il mercato delle tecnologie legate alla ricarica elettrica, sostenendo un ecosistema composto da produttrici e produttori, installatrici e installatori, operatrici e operatori specializzati.
Come funziona il contributo per cittadini e condomini
L’agevolazione copre una parte significativa delle spese sostenute per l’acquisto e la posa delle infrastrutture di ricarica. Il contributo è rivolto sia alle persone fisiche che realizzano interventi presso abitazioni private, sia agli edifici condominiali che scelgono di installare sistemi di ricarica destinati agli spazi comuni.
Nel dettaglio, il Bonus Colonnine Domestiche prevede:
- Contributo fino all’80% delle spese ammissibili per acquisto e installazione;
- Massimale di 1.500 euro per ciascuna persona fisica richiedente;
- Importo massimo di 8.000 euro per interventi realizzati nelle parti comuni condominiali;
- Possibilità di sostenere la realizzazione di infrastrutture di ricarica private;
- Presentazione delle domande attraverso la piattaforma informatica dedicata di Invitalia.
La misura consente quindi di ridurre il costo iniziale necessario per dotarsi di un punto di ricarica, favorendo una maggiore accessibilità alla mobilità elettrica anche per chi utilizza il veicolo principalmente in ambito urbano o quotidiano.
Un’opportunità per accelerare la diffusione delle auto elettriche
La crescita della mobilità elettrica richiede infrastrutture adeguate, in grado di rendere più semplice, pratica e conveniente la ricarica dei veicoli. Il Bonus Colonnine rappresenta quindi uno strumento per supportare la cittadinanza e condomini nell’adozione di nuove tecnologie dedicate alla mobilità sostenibile.
L’installazione di punti di ricarica domestici permette di integrare meglio i veicoli elettrici nella vita quotidiana, offrendo maggiore autonomia organizzativa e una gestione più efficiente dei consumi energetici.
La possibilità di ricaricare il proprio mezzo presso la propria abitazione o nel contesto condominiale può contribuire a superare uno degli ostacoli principali alla diffusione delle auto elettriche, ovvero la disponibilità di infrastrutture facilmente accessibili.
Innovazione e sviluppo della filiera italiana della ricarica
Oltre al beneficio diretto per i consumatori, il Bonus Colonnine Domestiche 2026 punta a sostenere un comparto industriale in crescita, collegato alla produzione di tecnologie, componenti e servizi per la mobilità elettrica.
La diffusione delle infrastrutture di ricarica rappresenta un elemento strategico per la transizione energetica, coinvolgendo cittadine e cittadini, imprese, operatrici e operatori del settore in un percorso verso sistemi di trasporto più innovativi, efficienti e sostenibili.
Il sostegno alla rete di ricarica può inoltre generare nuove opportunità per le aziende italiane impegnate nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate, rafforzando competenze industriali e favorendo la crescita di una filiera nazionale sempre più orientata all’innovazione.
Per approfondire il tema, rinnoviamo l’invito a contattare lo Sportello Energia del Comune di Padova prenotando un appuntamento telefonico con una consulente o un consulente qualificato.