Scheda informativa 1 Fotovoltaico

SCHEDA INFORMATIVA 01

Installazione di impianti fotovoltaici

L’installazione di un impianto fotovoltaico è un intervento finalizzato alla produzione di energia elettrica da fonte solare, mediante la conversione della radiazione solare in elettricità.

Tali impianti possono essere realizzati a servizio di edifici residenziali, condominiali, produttivi o terziari e contribuiscono alla riduzione dei consumi energetici da rete, al contenimento dei costi in bolletta e alla diminuzione delle emissioni climalteranti. Un impianto fotovoltaico è generalmente costituito dalle seguenti componenti principali

  • Pannelli solari fotovoltaici che captano l’energia solare e la trasformano in corrente elettrica continua.
  • Inverter fotovoltaico che converte la corrente continua prodotta in corrente alternata utilizzabile nell’edificio.
  • Ottimizzatori, dove previsti, che migliorano il rendimento dei singoli moduli in presenza di ombreggiamenti, orientamenti differenziati o condizioni di funzionamento non uniformi.
  • Cablaggio elettrico, necessario per il collegamento tra moduli, inverter, quadri elettrici e sistema di rete.
  • Batterie di accumulo, che consentono di immagazzinare l’energia prodotta e non immediatamente consumata, per renderla disponibile in momenti successivi.
  • Protezioni elettriche, indispensabili per garantire la sicurezza dell’impianto e la tutela delle persone e delle apparecchiature.
  • Contatori di energia e smart meter, utilizzati per misurare l’energia prodotta, autoconsumata, immessa in rete o prelevata.
  • Strutture di supporto e ancoraggio, necessarie per il fissaggio dei moduli alla copertura, alle facciate o ad altre superfici idonee, particolarmente importanti nelle coperture piane dei condomini.

L’intervento può assumere caratteristiche differenti in funzione della tipologia dell’edificio, della configurazione dell’impianto, dell’eventuale presenza di sistemi di accumulo e del contesto urbanistico e paesaggistico in cui si inserisce.

INCENTIVI FISCALI E ALTRI STRUMENTI DI SOSTEGNO

Per i cittadini (Edilizia residenziale)

L’installazione di un impianto fotovoltaico rientra, in via ordinaria, tra gli interventi agevolabili con la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio ex art. 16-bis TUIR (Bonus Casa). L’Agenzia delle Entrate indica, per le spese 2026, una detrazione del 36%, elevata al 50% nei casi previsti per l’abitazione principale, da ripartire in 10 quote annuali; possono beneficiarne i contribuenti assoggettati a IRPEF, residenti o meno in Italia, che sostengono la spesa e hanno titolo sull’immobile.

Gli impianti fotovoltaici a servizio di abitazioni possono beneficiare anche dell’IVA agevolata al 10%, applicabile in fattura alla fornitura e posa dell’impianto e, nei casi previsti, ai relativi beni finiti. Si tratta di un’agevolazione diversa dalla detrazione fiscale e la sua applicazione va verificata in relazione alla tipologia di intervento e di contratto.

Per quanto riguarda la possibilità di usufruire del Conto Termico 3.0 da parte dei privati residenziali, essi possono accedere esclusivamente agli interventi del Titolo III e non a quelli del Titolo II. Ne consegue che, per il normale impianto fotovoltaico a servizio dell’abitazione, il Conto Termico 3.0 non risulta fruibile.

Infine, per tale tipologia di intervento è previsto, dal Reddito Energetico Nazionale, un finanziamento in conto capitale finalizzato alla realizzazione di impianti fotovoltaici a uso domestico di potenza da 2 a 6 kW, se sono a servizio di unità immobiliari di tipo residenziale nella titolarità di nuclei familiari in condizione di disagio economico, con l’obiettivo di sostenere l’autoconsumo energetico e di favorire la diffusione delle energie rinnovabili. (Attualmente risorse esaurite per il Centro-Nord Italia).

Per i condomini

Per gli impianti realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali resta utilizzabile il medesimo quadro agevolativo delle ristrutturazioni edilizie; il limite di spesa agevolabile è parametrato al numero delle unità immobiliari dell’edificio.

Per le imprese (Edilizia produttiva)

Per le imprese, i principali strumenti collegabili al fotovoltaico sono:

  • Piano Transizione 5.0: credito d’imposta per investimenti inseriti in un progetto di innovazione che comporti una riduzione dei consumi energetici; il fotovoltaico è agevolabile se destinato all’autoconsumo.
  • Parco Agrisolare: contributo a fondo perduto per imprese agricole, zootecniche e agroindustriali per impianti fotovoltaici su tetti e coperture di fabbricati produttivi; nel bando 2026 il contributo può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili, in base alla taglia dell’impianto.
  • Conto Termico 3.0: incentivo per edifici del settore terziario, utilizzabile per il fotovoltaico in autoconsumo se abbinato alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche; l’incentivo base indicato è pari al 20% delle spese ammissibili, con eventuali maggiorazioni.
  • Nuova Sabatini: misura che facilita l’accesso al credito per le PMI, tramite finanziamento o leasing, con contributo pubblico che riduce il costo degli interessi; può includere anche l’investimento in impianti fotovoltaici.
  • Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): prevedono una tariffa incentivante sull’energia condivisa; tuttavia, per il Comune di Padova non è previsto il contributo in conto capitale, in quanto tale agevolazione è riservata agli impianti localizzati in Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti.

ITER AUTORIZZATIVO NECESSARIO

Prima di avviare l’intervento è necessario verificare la presenza di eventuali vincoli urbanistici, paesaggistici o culturali gravanti sull’immobile. Se l’edificio è soggetto a vincolo paesaggistico o culturale, trova applicazione il D.Lgs. 42/2004; in particolare, l’autorizzazione paesaggistica di cui all’art. 146 costituisce atto autonomo e presupposto rispetto agli altri titoli edilizi e i lavori non possono essere avviati prima del suo rilascio.

A seguito di tale verifica, la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili può ricadere in tre diversi regimi amministrativi:

  • Attività libera (senza bisogno di titoli edilizi o comunicazioni).
  • Procedura Abilitativa Semplificata (PAS).
  • Autorizzazione Unica.

Attività libera

Rientrano nel regime di attività libera, fermo restando il rispetto di eventuali vincoli previsti, i principali casi di seguito indicati:

  • Impianti fotovoltaici integrati con potenza < 12 MW situati sia dentro sia fuori dalla Zona A (Centro Storico) e installati su coperture di edifici o strutture esistenti (o relative pertinenze), purché abbiano la stessa inclinazione e orientamento della falda, non modifichino la sagoma dell’edificio e non superino la superficie della copertura.
  • Impianti fotovoltaici non integrati a servizio di edifici situati fuori dalla Zona A (Centro Storico), di potenza < 12 MW se installati su edifici, strutture esistenti, pertinenze o altri manufatti fuori terra.
  • Impianti fotovoltaici fino a 1 MW se installati a terra, in adiacenza agli edifici esistenti cui risultano asserviti.

Procedura Abilitativa Semplificata (PAS)

La PAS si presenta al Comune (Sportello SUAP), prevede il silenzio-assenso dopo 30 giorni ed è prevista per gli impianti:

  • La PAS si presenta al Comune (Sportello SUE/SUAP), prevede il silenzio-assenso dopo 30 giorni ed è prevista per gli impianti non integrati (come definiti dalle linee guida GSE 2009) situati su edifici ricadenti dentro al perimetro della Zona A (Centro Storico).
  • Rientrano inoltre nella PAS tutti gli impianti di cui all’Allegato B del Testo Unico F.E.R., ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. 190/2024, di esclusiva competenza comunale (per esempio impianti sotto i 10 MW in aree idonee, impianti con rimozione amianto, impianti a terra da 5 a 15 MW in certe aree produttive) - LINK

Autorizzazione Unica

Viene rilasciata dalla Regione Veneto e riguarda tutti gli interventi elencati nell’Allegato C del D.Lgs. 190/2024 - LINK

QUADRO NORMATIVO

  • Decreto Legislativo del 25 novembre 2024 n. 190 (pubblicato nella GU n. 291 del 12 dicembre 2024 ed entrato in vigore il 30 dicembre 2024), “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell’articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 1” - LINK
  • Decreto Ministeriale 8 agosto 2023 (DM REN) - LINK
  • 146 del D.Lgs. 42/2004 (Autorizzazione paesaggistica) - LINK
  • 8 del D.Lgs. 190/2024 (Procedura abilitativa semplificata) - LINK
  • 2 del Decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 - LINK
  • 89 del Regolamento Edilizio del Comune di Padova - LINK

Nota: Le agevolazioni fiscali, i bandi e la modulistica possono subire aggiornamenti. Prima della presentazione della pratica o dell’avvio dei lavori è necessario verificare il quadro normativo e procedurale vigente con gli Uffici preposti.

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