L’energia verde è la rivelazione del 2025
La crescita dell’energia verde è stata indicata dalla prestigiosa rivista scientifica Science come il “Breakthrough of the Year 2025”, riconoscendo un cambiamento strutturale nel modo in cui il mondo produce e consuma energia. Non si tratta di un risultato episodico, ma del segnale che la transizione energetica ha superato la fase sperimentale ed è entrata in una dimensione sistemica. Per la prima volta a livello globale, la produzione elettrica da fonti rinnovabili ha superato quella generata dal carbone, sancendo un passaggio storico che segna l’inizio di una nuova era energetica.
Dal carbone al sole: una svolta epocale anche per l’Europa
Dalla Rivoluzione Industriale in poi, la crescita economica mondiale si è fondata sull’uso intensivo dei combustibili fossili, una forma di energia “antica” accumulata nel sottosuolo nel corso di milioni di anni. Oggi, come sottolineato da Science, il baricentro del sistema energetico si sta spostando verso fonti rinnovabili e immediatamente disponibili, come il sole e il vento. Secondo le analisi del centro studi Ember, nel 2025 la crescita di eolico e fotovoltaico è stata talmente rapida da coprire da sola l’intero aumento della domanda globale di elettricità registrato nei primi sei mesi dell’anno. Anche in Europa questo cambiamento è ormai evidente, con una progressiva riduzione della produzione da carbone e un aumento costante del peso delle rinnovabili nel mix energetico.
La Cina guida la rivoluzione, ma l’Italia accelera
Il principale motore di questa trasformazione resta la Cina, che grazie a politiche industriali mirate e investimenti su larga scala ha assunto una leadership globale nelle energie rinnovabili. Tuttavia, anche l’Italia sta vivendo una fase di accelerazione significativa. Negli ultimi anni il Paese ha registrato una forte crescita della capacità fotovoltaica, trainata sia da grandi impianti a terra sia dalla diffusione dell’autoproduzione su edifici residenziali, industriali e agricoli. Il quadro normativo più favorevole, insieme agli obiettivi fissati dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, sta rendendo le rinnovabili una componente sempre più centrale e strategica del sistema energetico nazionale.
Rinnovabili più accessibili: un’opportunità concreta per l’Italia
Il forte calo dei costi delle tecnologie green ha trasformato l’energia verde in una soluzione non solo sostenibile, ma anche economicamente vantaggiosa per famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni italiane. In particolare:
- il fotovoltaico è oggi una delle fonti più competitive per l’autoproduzione e l’autoconsumo
- l’eolico continua a crescere soprattutto nelle regioni del Sud e nelle isole
- i sistemi di accumulo migliorano l’efficienza e la flessibilità della produzione
- le comunità energetiche favoriscono modelli locali, condivisi e inclusivi
- le rinnovabili riducono la dipendenza dalle importazioni di gas e combustibili fossili
Questi fattori contribuiscono a rafforzare la sicurezza energetica del Paese e a ridurre l’esposizione alle crisi geopolitiche e alla volatilità dei prezzi.
Le criticità: reti, autorizzazioni e obiettivi climatici
Nonostante i progressi, la transizione energetica presenta ancora numerose criticità, sia a livello globale sia nazionale. Le emissioni di gas serra continuano a crescere, seppur a un ritmo inferiore rispetto al passato, rendendo sempre più complesso il raggiungimento dell’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C. In Italia, oltre agli aspetti climatici, pesano ancora i tempi lunghi delle autorizzazioni, le difficoltà di adeguamento della rete elettrica e la necessità di potenziare le infrastrutture di accumulo. Superare questi ostacoli sarà determinante per trasformare la crescita delle rinnovabili in benefici concreti e duraturi.
Innovazione tecnologica e prospettive per il sistema italiano
Il futuro dell’energia verde in Italia dipenderà in larga misura dalla capacità di innovare. Nuove tecnologie, come celle solari più efficienti, turbine eoliche avanzate e sistemi di accumulo alternativi al litio, potranno aumentare ulteriormente l’efficienza e la resilienza del sistema energetico. Secondo molti esperti, questi sviluppi rendono sempre più realistico il declino progressivo dei combustibili fossili. Come osserva Hannah Ritchie dell’Università di Oxford, grazie alle rinnovabili “il tanto atteso declino dei fossili è finalmente in vista”, una prospettiva che riguarda da vicino anche il futuro energetico, economico e ambientale dell’Italia.
Per approfondire il tema, rinnoviamo l’invito a contattare lo Sportello Energia del Comune di Padova prenotando un appuntamento telefonico con una consulente o un consulente qualificato.